Il 12 novembre i musei civici, biblioteche, siti archeologici, luoghi di spettacoli in tutta Italia chiuderanno le porte. La mobilitazione nazionale, ancora in via di definizione sulla rete di adesione, promossa da Federculture e da Anci, col sostegno del Fai, stata presentata oggi allAuditorium Parco della Musica, dal presidente di Federculture Roberto Grossi, dallassessore capitolino alla Cultura Umberto Croppi, da Andrea Ranieri delegato dellAnci.Abbiamo immaginato una chiusura, una manovra forte, di protesta con lobiettivo di sollecitare la considerazione dellincostituzionalit di alcuni punti della manovra Finanziaria, e a modificare la Legge 122 dice Grossi La chiusura dei siti prevede anche altre forme di adesione, come forme di promozione della cultura e di apertura gratuita dei siti. A Roma, per esempio, il Maxxi, museo statale, diventer il centro di un confronto e dibattito sulla mobilitazione. family counseling . family attorney . Da oggi operativo il sito web operativo che accoglier tutti i contenuti della manovra.Continua Grossi: Questa una di quelle conferenza stampa che non avremmo mai voluto fare. Siamo costretti ad annunciare manifestazioni di chiusura. gravissimo. La nostra una protesta nata a giugno per reagire al decreto 78, che diventato la legge 122 che prevede norme gravi. Ma diventata laffermazione al diritto della cultura. Il 12 novembre vogliamo arrestare una china decrescente.Ribadisce Grossi che liniziativa sta crescendo e sta registrando sostegno senza distinzione di segno politico. Incriminata la legge 122/2010, la cosiddetta manovra anticrisi, incriminati larticolo 6 comma 5, relativo alla riduzione numero componenti organi di amministrazioni e collegiali, comma 8 limitazione delle spese per mostre e pubblicit al 20 per cento rispetto al 2009, comma 9 soppressione delle spese per sponsorizzazioni. Le iniziative di Federculture puntano a sollecitare le regioni a sollevare questioni di legittimit costituzionali: Liguria e Toscana avverte Grassi hanno fatto gi ricorso alla Corte costituzionale. Chi aderisce alliniziativa: la conferenza delle Regioni, lUpi, lUnione delle province italiane, il Fai Fondo ambiente italiano che chiuder i 45 siti gestiti, Federparchi con i suoi 166 parchi e riserve naturali che non potranno pi garantire salvaguardia patrimonio ambientale, il Cidac associazione delle Citt dArte, le Lega dei Comuni. E annuncia Grossi, molte le aziende di Servizio Pubblico, la Triennale di Milano, la Fondazione Musei Torino, la Cappella degli Scrovegni di Giotto a Padova, la Fondazione Musica per Roma, il consorzio del Teatro pubblico pugliese.Chiediamo labrogazione pura e semplice degli articoli in questione che non producono risparmi ma danni al fisco sotto forme di Iva e Irpef. Lo dichiara lassessore capitolino alla Cultura Umberto Croppi intervenendo alla conferenza stampa di Federculture oggi allAuditorium. La nostra non unazione generica di protesta, verr il momento anche per questo. Noi non parliamo della Legge Finanziaria e non parliamo di tagli. Dir di pi, speriamo di non doverla fare il 12 novembre la manifestazione. Siamo costretti ad unazione cos clamorosa perch dobbiamo costringere i legislatori a sedersi con noi e rivedere quanto legiferato. Se domani Tremonti ci convoca per ragionare con lui, e trovare la giusta soluzione, non la facciamo pi questa protesta. Sotto accusa, la Legge 122 continua Croppi frutto di un decreto del maggio scorso trasformato in legge a luglio, che prevede una serie di articoli e commi che nel complesso non riguardano tagli, ma norme che riguardano le amministrazioni pubbliche.Sottolinea ancora lassessore Croppi: Significativa ladesione totale di tutte le istituzioni e ricorda anche lappoggio dal Ministero dei beni culturali, quando Bondi ha disertato una riunione del Consiglio dei Ministri. C una condivisione mai vista prima rincara Croppi La presenza del Fai ha un significato morale. La coralit non ha precedenti. una manifestazione contro chi ha pensato norme senza senso. Perch le hanno scritte? Perch partono dal preconcetto, immaginano che le mostre siano un sistema di marchette, che pubblicit e convegni rientrino in questo sistema. A Roma avverte che la serrata coinvolger i Musei Capitolini, Palazzo Braschi, Palexpo, Macro, per Scuderie del Quirinale si aspetta il Quirinale, il sistema delle biblioteche parteciper con incontri. Divorce Lawyer . Quanto ai museo statali, dice Croppi: Spero che nelle prossime ore dalle strutture ministeriali vengano forme di adesione quanto meno di diffusione nelle proprie sedi della mobilitazione.
La Cultura va in sciopero 12 Novembre contro i tagli
– 5 novembre 2010(Sorgente Articolo)
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Categorie: Eventi Culturali, Eventi Politici
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