Il soul in festa sull’Appennino

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Quattro giorni di musica nera sull’Appennino, dal 23 al 26 luglio, a Porretta Terme (Bologna) dove dal 1987 si tiene una rassegna nella quale tutti i più importanti artisti del soul si trovano a casa loro. Oltre vent’anni di festival hanno permesso di costruire una credibilità forte anche oltre Oceano, tanto che il direttore artistico Graziano Uliani, premiato dal Congresso degli Stati Uniti per la sua opera di divulgazione del soul. Ma, come anche nelle edizioni precedenti, non ci sono soltanto artisti americani. Alla rassegna partecipano anche i gruppi italiani che ripropongono la musica soul e R&B. In particolare quest’anno torna a esibirsi a Porretta il Distretto 51, band (già presente al Festival in varie occasioni a partire dalla seconda edizione) che ha tra i componenti il ministro dell’Interno Roberto Maroni. Il quale non potrà smettere del tutto i panni ufficiali, visto che i sindaci della zona sono pronti a «marciare» su Porretta per chiedere la restituzione dell’Ici e vincoli più soft. Ma sicuramente non perderanno l’occasione di ascoltarlo suonare l’organo Hammond nel concerto del Distretto 51 sabato pomeriggio nella piazza di Porretta

Solomon Burke
Solomon Burke

LA STELLA – La 22esima edizione del Porretta Soul Festival “Sweet Soul Music” si svolge al parco intitolato a uno dei grandi della black music, Rufus Thomas. Qui sono passati artisti come Percy Sledge, Booker T. & The MGs, Wilson Pickett, Rufus & Carla Thomas, Isaac Hayes, LaVern Baker. Quest’anno il cartellone vede il ritorno di una leggende vivente come Solomon Burke ultimo grande interprete di quel rock&soul cui si incoronò re: insieme a Ray Charles su tra i primi a cercare di unire la musica dell’anima con quella dei bianchi. Per Graziano Uliani, organizzatore del festival, è un ritorno simbolico e importante, perchè la rassegna era cominciata 22 anni fa proprio con Burke, al suo debutto in Italia nel 1987.

GLI ALTRI PROTAGONISTI – Burke non è il solo protagonista del festival. Ci saranno infatti Spencer Wiggins, grande vocalist in attività dagli anni ’60, colonna della Goldwax di Memphis assieme a James Carr e che è stato tra i cantanti più prolifici del genere condividendo il palco con B.B. King, Al Green, Elvis Presley e Wilson Pickett. Poi ancora Oscar Toney Jr. , che nel 1967, quasi oscurò Otis Redding con “For Your Precious Love” tanto che nella copertina dell’album fu pubblicata la memorabile lettera che Otis stesso gli scrisse per confermare che il soul aveva trovato una nuova stella. Accanto a loro anche J. Blackfoot, cresciuto alla Stax nella scuderia di Isaac Hayes e David Porter, già leader dei Soul Children. Infine Percy Wiggins, rimasto sempre legato alla realtà locale di Memphis e che recentemente è stato, assieme a Otis Clay l’artefice del tributo a O.V. Wright.

Spencer Wiggins
Spencer Wiggins

“Quest’anno- spiega Graziano Uliani – abbiamo scelto la strada del “Chitlin’ Circuit”, i locali che lasciavano libertà ai musicisti afroamericani ai tempi del segregazionismo e nei quali suonò anche il giovane Ray Charles. Abbiamo invitato artisti di grande qualità ma che non hanno avuto ai tempi la fortuna commerciale dei Redding o dei Pickett, dandogli la possibilità di esibirsi con una band di tutte-stelle, quella diretta da Austin DeLone, che di recente abbiamo visto sul palco con Elvis Costello, Ry Cooder e Nick Love, assieme ai migliori session men della Bay Area. Tra questi il chitarrista Danny Caron, alla corte di Charles Brown per tanti anni ed il batterista Ernest Carter, già con Springsteen in “Born To Run”. Altra presenza di spicco quella di Irene Fornaciari, special guest di Solomon Burke».

MANIFESTAZIONI COLLATERALI - Molte, come sempre, le manifestazioni collaterali: workshop musicali, mostre fotografiche in tema, “marchin’ band” per le strade. Quest’anno ci saranno i francesi della CIV Brass Band di Valbonne e come di consueto spazio ai gruppi italiani di rhythm & blues nella piazza di Porretta al Rufus Thomas Cafè stage, ogni giorno dalle 11 della mattina alle 7 di sera. La sera del 22 Luglio Gospel nella Chiesa Parrocchiale e il 26 Messa Gospel nella Chiesa dei Padri Cappuccini.

Categorie: Eventi Musicali