Hierarchy – Il museo mentale di Simrin Mehra Agarwal

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simrin_mehra_agarwal_anomalies15 settembre – 30 ottobre 2010 Dream Factory – laboratorio di arte contemporanea Corso Garibaldi 117 – MilanoI rapporti delle vite con i luoghi sono da considerarsi particolarmente interessanti. Il legame tra la memoria femminile e la memoria dei luoghi sembra testimoniare una cura specifica nel trovare collegamenti tra il paesaggio interiore che si costruisce o ricostruisce e il paesaggio esteriore, luogo concreto dove si svolge il proprio vissuto. Lultima produzione dell artista indiana Simrin Mehra-Agarwal, classe 1979, si colloca proprio allinterno di tale percorso. Simrin nasce a Calcutta e parte della sua famiglia considerata discendente della dinastia reale di Jhargram. Racconti di un passato glorioso, popolato da maharajas e da guerrieri, che prendono vita nei fastosi palazzi dalla tipica atmosfera orientaleggiante sono ancora vividi, riferisce lartista stessa, nella sua memoria. Uneredit culturale che diventa quasi esperienza primitiva, capace di innestarsi nelle regioni pi remote del pensiero. Esiste una verit che emerge quando ciascuno interroga con atteggiamento onesto la propria memoria; la memoria passa attraverso un filtro, a volte consciamente a volte inconsciamente, in cui alcuni eventi possono essere manipolati, alterati o rimossi. florist shop . Inoltre la memoria non un semplice repertorio statico di informazioni catalogate ma un bagaglio dinamico di conoscenze che influisce sulla vita e sulle scelte delle persone. Il museo mentale di Simrin raccoglie immagini estrapolate da quegli stessi palazzi, popolati un tempo dalla sfarzosa vita di corte e abbandonati, ora, allindomabile logoro del tempo. Colonne, antiche sculture ed oggetti vengono decontestualizzati e rappresentati come fossero pezzi di un puzzle privo, per, di un qualsivoglia ordine. Lopera diventa un museo immaginario di cose, sempre mutevoli e volte a stimolare lo spettatore nel creare connessioni tra le varie forme. Disegni geometrici, motivi fluidi e simboli iconografici sono utilizzati per svelare un significato nascosto, che solamente colui che osserva sar in grado di decifrare. Il lavoro di Simrin Mehra Agarwal vuole porre laccento sul viaggio delle forme: dalla loro ideazione al definitivo deterioramento. Perch le rovine danno ancora segno di vita; ci che colpisce nello spettacolo delle rovine la loro capacit di fornire il senso del tempo senza riassumere la storia e senza concluderla nellillusione del sapere o della bellezza, la loro capacit di assumere la forma, appunto, di unopera darte, di un ricordo senza passato.LOCATION: Dream Factory – laboratorio di arte contemporanea Corso Garibaldi 117 – 20121 MilanoOPENING: mercoled 15 settembre 2010 ore 19.00PERIODO: 15 settembre 30 ottobre 2010TEL/FAX: +39 02 65560509INFO: dreamfactory@dreamfactory.itSITO: www.dreamfactory.it

Categorie: Eventi Artistici